La rivoluzione scientifica è nata nel XVII secolo (e si è consolidata in quelli successivi), quando sono state gettate le fondamenta della teoria matematica della meccanica. Ciò è stato fatto a partire dalle osservazioni dei movimenti dei pianeti (e satelliti), che hanno consentito di effettuare le prime verifiche della correttezza delle teorie che si stavano sviluppando. La matematica ha giocato un ruolo fondamentale nella progettazione delle prime missioni spaziali e continua a svolgerlo in quelle presenti e (immediatamente) future. Questo intervento è dedicato a descrivere (brevemente) la continua sinergia tra lo sviluppo di teorie matematiche e le attività spaziali, siano esse di principale interesse scientifico o tecnologico. In particolare, si intende mostrare come l'approccio di Leonardo da Vinci sia fonte di ispirazione ancora adesso: dallo studio dei movimenti naturali (allora degli uccelli, ora di pianeti, asteroidi, etc.) si possono ideare strategie efficaci per effettuare il volo (adesso nello spazio, allora nell'atmosfera).