Elenco seminari del ciclo di seminari
“LA RICERCA ITALIANA IN DIDATTICA DELLA MATEMATICA”

Ricercatori dei principali Gruppi di Ricerca in Didattica della Matematica italiani presentano i principali risultati delle loro Università.
Nel mio seminario presenterò un costrutto teorico elaborato nel corso di un ampio studio realizzato nell’ambito di un progetto mirato a favorire un approccio innovativo alla didattica dell’algebra come strumento di pensiero. Il focus delle ricerche condotte è stato lo studio dei processi di insegnamento/apprendimento attraverso l’analisi delle interrelazioni tra le variabili studenti, docente e contenuto matematico in gioco. Il costrutto M-CACE (acronimo di “Modello di comportamenti ed atteggiamenti consapevoli ed efficaci”) nasce, a partire da questa analisi, come strumento per caratterizzare l’approccio di un docente capace di favorire l’acquisizione, da parte degli studenti, di competenze chiave nello sviluppo di processi di pensiero via linguaggio algebrico. Dopo una introduzione del quadro teorico all’interno del quale il costrutto è stato concepito, mostrerò, attraverso l’analisi di alcuni estratti di discussioni di classe, come esso possa risultare un utile strumento diagnostico per evidenziare un approccio efficace a queste tipologie di attività oppure eventuali aspetti problematici dell’approccio del docente. Cusi, A. e Malara, N.A. (2009). The Role of the Teacher in developing Proof Activities by means of Algebraic Language. In M. Tzekaki et Al., Proceedings of PME 33, vol. 2 (pp. 361-368). Thessaloniki (Greece). Cusi, A. (2009). Il linguaggio algebrico come strumento per dimostrare: l’interazione insegnante-allievo per uno sviluppo di nuove consapevolezze. Atti del XXXVIII Seminario Nazionale del Centro Morin, L’insegnamento della matematica e delle scienze integrate 32 A-B (6), 819-840. Paderno del Grappa. Cusi, A. (2012). L’insegnante come modello di comportamenti ed atteggiamenti consapevoli ed efficaci per favorire lo sviluppo di competenze e consapevolezze da parte degli allievi. L’insegnamento della Matematica e delle Scienze Integrate, 35 A-B, 393-414. Cusi, A., Malara, N.A. (2013, in press). A theoretical construct to analyze the teacher’s role during introductory activities to algebraic modelling. Proceedings Cerme 8, Antalya (Turkey).
Il lavoro di ricerca presentato in questo seminario può essere visto come intreccio di due filoni in didattica della matematica: quello semiotico, relativo all'uso dei segni e alle conversioni da un registro di segni all'altro, e quello relativo ai misconcetti in probabilità. Da un punto di vista semiotico, le ricerche sull'apprendimento della probabilità mostrano una relazione complessa tra l'uso degli artefatti (dadi, monete, giochi, eccetera), il passaggio a rappresentazioni simboliche (rapporto tra casi favorevoli e casi possibili, operazioni con frazioni, diagrammi ad albero) e la trasposizione formale (assiomi, legge dei grandi numeri, regole di composizione). Le conversioni tra diversi registri costituiscono spesso un ostacolo all'utilizzo della formalizzazione matematica per guidare le scelte dei giocatori d'azzardo, che fanno ricorso ad altre forme di pensiero: euristiche, misconcetti. Specificamente ai giochi d'azzardo, i misconcetti studiati in letteratura assumono un ruolo preponderante non solo nel determinare le scelte, ma anche a innescare circoli di dipendenza da gioco. La ludopatia sta diventando un'emergenza sociale e nel corso del seminario verranno forniti alcuni dati sul fenomeno in Italia (d'accordo con Pais e Valero, infatti, credo che la matematica e la sua didattica oggi debbano parlare anche di questioni politiche e sociali), per concentrarsi successivamente sui processi cognitivi che gli studenti mettono in atto in situazioni di apprendimento della probabilità: quali tipi di ragionamento sono attivati? Quando possiamo parlare di "approccio razionale" (secondo la definizione di Kahneman e Tversky)? Quale ruolo assume la probabilità? Quale percorso di insegnamento può nascere dalla sinergia tra insegnamento dei concetti di base della probabilità (previsto dal curriculum nazionale) e contrasto della ludopatia? Dopo un'illustrazione del quadro teorico di riferimento, nel seminario sono presentate le analisi dei primi dati raccolti in aula, una prima risposta a questi interrogativi e una discussione relativa a possibili strumenti di valutazione e prevenzione.